#Vote4Values tracker: uno strumento di monitoraggio per proteggere i valori fondamentali nelle elezioni europee

Il partito per il quale stai pensando di votare conclude accordi con partiti di altri paesi che violano valori fondamentali? Se voti centrosinistra, centrodestra o liberali allora la risposta è sì.

Se i principali gruppi politici cacciassero le loro mele marce, potrebbero formare una coalizione di maggioranza impegnata a proteggere i nostri valori fondamentali? Cosa succederebbe se tutti i partiti, attualmente in difficoltà con l’UE, unissero le loro forze con i gruppi politici apertamente contrari ai valori fondamentali? Il nostro #Vote4Values tracker sulle elezioni europee 2019 ti fornirà le risposte in base ai dati dei più recenti sondaggi.

I paesi europei hanno abbracciato i valori fondamentali dello Stato di diritto, della democrazia pluralista e dei diritti fondamentali dopo la seconda guerra mondiale. Qualsiasi paese che voglia entrare a far parte dell’UE deve prima dimostrare di aver predisposto regole, come le libertà civili, e istituzioni, come i tribunali indipendenti, che garantiscono questi valori. Tutte le istituzioni dell’UE sono legalmente obbligate a rispettare questi valori, e il Parlamento europeo ha sottolineato il proprio impegno a sostenerli in base alle sue norme interne.

Tuttavia, i partiti che violano apertamente i valori fondamentali condivisi a livello europeo hanno ottenuto risultati migliori nelle recenti elezioni nazionali. In alcuni paesi questi partiti sono al potere, o da soli (come in Ungheria e Polonia) o in coalizione (come in Italia, Austria e Romania). Anche nei casi in cui questi partiti non sono stati in grado di salire al potere, sono riusciti a indurre i principali partiti politici ad adottare politiche più autoritarie e retoriche, come nei Paesi Bassi e in Svezia.

Tra il 23 e il 26 maggio di quest’anno, i cittadini dell’UE voteranno alle elezioni del Parlamento europeo. Alcuni esperti prevedono una grande crisi politica, e non solo a causa della Brexit. I due maggiori gruppi politici del Parlamento europeo (il centrodestra ed il centrosinistra) probabilmente perderanno parte dei loro seggi, mentre è destinato ad aumentare il numero di seggi occupati da quei deputati che respingono i valori fondamentali.

Non sai cos’è un “gruppo politico” o come funziona il Parlamento europeo? Controlla la nostra guida.

Vuoi scoprire a quale gruppo politico appartiene un partito nel tuo paese? Dai un’occhiata a questo link.

Si prevede che i gruppi politici euroscettici del Parlamento europeo aumentino la loro quota di seggi. Ad esempio, il nuovo gruppo di Matteo Salvini, l'EAPN, sta effettivamente sostituendo il gruppo esistente, l'ENF, ed ha quasi raddoppiando le dimensioni.

Però, non ci si aspetta che questi gruppi si avvicinino alla maggioranza. Di fatto, circa il 70% dei deputati europei che si prevede saranno eletti al Parlamento europeo provengono da partiti che rispettano i valori fondamentali.

Ma questo non significa che si possa tirare un sospiro di sollievo. Nonostante questa incoraggiante maggioranza europeista, rimangono almeno due problemi aperti.

Ci sono deputati euroscettici in ciascuno dei principali gruppi politici del Parlamento europeo. Il Partito Popolare Europeo di centrodestra (EPP), i Socialisti e Democratici di centrosinistra (S&D) ed i Liberali di centro (ALDE) hanno deputati eletti nei partiti nazionali che si sono scontrati con l’UE riguardo ai suoi valori fondamentali. I gruppi politici tendono a difendere i membri dei loro partiti dagli attacchi, e nessuno è perfetto. Lo abbiamo visto molto chiaramente con l’EPP, che ha protetto il suo membro ungherese Fidesz per molti anni. Tuttavia, altri gruppi politici molte volte fanno lo stesso. I deputati europei trovano difficile mettere da parte la politica di partito e unire le forza per fare pressione sui governi che infrangono le regole se questi appartengono al proprio gruppo politico.

Vuoi scoprire a quale gruppo politico appartiene un partito nel tuo paese? Dai un’occhiata a questo link.

Abbiamo stretto una collaborazione con John Morjin, un ricercatore affiliato all’Università di Groningen e alla New York University, per creare un tracker sulle elezioni del Parlamento europeo 2019. Le previsioni su quanti seggi riusciranno ad ottenere diversi gruppi politici si basano su periodici sondaggi pubblicati da Poll of Polls del Politico, che monitora in maniera costante la situazione continentale.

A cosa serve tracker sulle elezioni?

Abbiamo creato una serie di infografiche che mostrano come i partiti europeisti e euroscettici dovrebbero assestarsi nelle elezioni del Parlamento europeo. Questo ti mostrerà:

  • Qual’è la proporzione di eurodeputati, a quali gruppi politici appartengono e quale sarà il loro andamento alle elezioni.
  • Possibili coalizioni che potrebbero essere formate per proteggere i valori fondamentali dell’Unione se i gruppi politici saranno disposti a cacciare le loro mele marce.
  • Possibili coalizioni euroscettiche che potrebbero essere formate se i principali gruppi politici decidessero di collaborare con i gruppi e partiti politici euroscettici.

Cosa intendiamo per “euroscettici”?

Per saperne di più

Quando ci riferiamo a partiti o gruppi politici euroscettici, parliamo di partiti che hanno un’agenda e una pratica che mira a indebolire i valori fondamentali dello Stato di diritto, della democrazia pluralistica e/o dei diritti fondamentali. Questi standard sono elencati come i valori comuni condivisi da tutti i paesi europei e i valori su cui si fonda l’UE, nell'Articolo 2 del Trattato sull'Unione europea. Per saperne di più, leggi qui.

Chi abbiamo classificato come i gruppi politici “euroscettici”?

Per saperne di più

  • Un gruppo politico per il Parlamento europeo 2019-2024: l'Alleanza europea dei popoli e delle nazioni (EAPN). Due gruppi politici per il Parlamento europeo 2014-2019: il Europe of Nations group and Freedom e il Europe of Freedom and Direct Democracy group.
  • Nel gruppo S&D di centro-sinistra abbiamo: il Partito Laburista (PL) della Malta, il Partidul Social Democrat della Romania e il SMER partito della Slovacchia.
  • Nel gruppo centrista di Liberal (ALDE), abbiamo il partito ANO della Repubblica Ceca e il partito ALDE della Romania (che è il nuovo partner della coalizione Partidul Social Democrat di centro-sinistra).
  • Nel gruppo EPP di centro-destra abbiamo il partito ungherese Fidesz
  • Nel gruppo di destra, euroscettico ECR, abbiamo il partito PiS (Legge e Giustizia) della Polonia

Se vuoi sapere come abbiamo agito per classificare questi partiti e gruppi politici come euroscettici, clicca qui

Con circa 70% dei deputati al Parlamento europeo che provengono da movimenti europeisti e aderiscono e portano avanti i valori dell’Unione, si potrebbe credere che sia semplice per il Parlamento europeo garantire la difesa dei nostri diritti e delle nostre libertà. Ma poiché tutti i principali gruppi politici contengono euroscettici, i deputati anti-europeisti potrebbero comunque riuscire a ottenere il potere politico. L’unico modo per evitarlo è che gli elettori inizino a pretendere dai loro rappresentanti politici di non collaborare con i partiti euroscettici e di preferire alleanze con i deputati che difenderanno i valori fondamentali.

Se hai ancora domande su come funziona il Parlamento europeo o su quali sono i gruppi politici, vedi la nostra guida e guarda il nostro ultimo info video.

Se siete ben informati, siete pronti per immergervi nel tracker. Restate sintonizzati e votate il #Vote4Values!

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