Regno Unito: disegno di legge sulla sorveglianza ignora la privacy

Monitoraggio, hackeraggio e garanzie fittizie: analisi di Liberty sul disegno di legge del governo britannico sui poteri investigativi.
Il disegno di legge contiene un ampliamento dei poteri di sorveglianza e di accesso ai dati – ma poche tutele della privacy.

Liberty presenta il programma Safe and Sound in otto punti per un Regno Unito sicuro e rispettoso della privacy.

Di recente il governo britannico ha annunciato un disegno di legge sui poteri investigativi, che attribuisce nuovi estesi poteri alle autorità pubbliche di monitoraggio e di accesso ai dati delle comunicazioni tra gli individui – mentre non include i fondamentali elementi di tutela della privacy.

'Supervisione a livello mondiale'?

Il disegno di legge rappresenta un'opportunità unica per i parlamentari di introdurre una legislazione sulla sorveglianza che garantisca la sicurezza dei britannici nell'era digitale, proteggendo al contempo la loro privacy e sicurezza su internet.

Tuttavia – nonostante le dichiarazioni del governo secondo cui dovrebbe consentire la “supervisione a livello mondiale” - il disegno di legge presentato dal Ministro degli Interni britannico attribuisce poteri di controllo senza precedenti e inutili, mentre non garantisce le tutele fondamentali della privacy.

  • Nonostante un crescente consenso tra gli esperti e i parlamentari di ogni schieramento, il disegno di legge non prevede poteri di autorizzazione giudiziaria dei mandati di sorveglianza. Propone invece una revisione giudiziaria che – nella pratica – costituirà un esercizio burocratico.
  • Il disegno di legge prevede un nuovo potere di conservazione diffusa di “registrazioni delle connessioni a internet,” che riguarderanno dall'apertura di un'applicazione al caricamento di foto su iCloud alla visita di un sito web. Le informazioni cui questo meccanismo consentirebbe di accedere sarebbero decisamente intrusive e, per questo motivo, la conservazione obbligatoria di dati sulle connessioni ad internet in mancanza di sospetto non è consentita in nessun altro paese UE o del Commonwealth, né nelle comparabili democrazie come gli Stati Uniti e il Canada. L'Australia lo ha recentemente vietato per legge.
  • Crea dei poteri di accesso ai nostri dispositivi e reti, estendendoli a tutte le forze di polizia e pone nuovi obblighi ai provider di servizi per le telecomunicazioni di assistere nelle operazioni di accesso ai dati. L'hackeraggio è la forma più intrusiva di controllo che si possa immaginare. Può creare danni illimitati alla sicurezza dei dispositivi e delle reti e rendere le persone vulnerabili di abuso da parte di terzi e di reti criminali.
  • Lungi dal cercare di creare un sistema più mirato ed efficace, il disegno di legge legalizza gli ampi poteri di controllo rivelati da Edward Snowden, compresa l'intercettazione di massa, l'acquisizione generalizzata dei dati delle comunicazioni, l'accesso diffuso e la conservazione di database di enormi fasce della popolazione. (Liberty sta al momento lottando contro la sorveglianza di massa e speculativa di fronte alla Corte Europea dei Diritti Umani.)

'Incredibile attacco alla sicurezza'

"Dopo tutti i discorsi sulle rinunce e sulle tutele, questo tanto atteso disegno di legge costituisce un incredibile attacco alla sicurezza su internet di ogni uomo, donna e bambino del nostro paese,” ha dichiarato Shami Chakrabarti, direttore di Liberty. “Dobbiamo chiedere al Parlamento di intervenire laddove i ministri non sono riusciti a garantire un miglior equilibrio tra privacy e sorveglianza.”

Proteggere la sicurezza e difendere la privacy

Liberty ha preparato un programma in otto punti che definisce precise tutele per garantire una sorveglianza necessaria, proporzionata e ragionevole e solleciterà i parlamentari ad includerli ne disegno di legge. I punti sono i seguenti:

  1. Autorizzazione preventiva del giudice per tutte le richieste di sorveglianza.
  2. Impossibilità di obbligare le compagnie delle comunicazioni a conservare i dati personali.
  3. Sorveglianza realizzata per ragioni precisamente definite come le indagini su reati gravi e la prevenzione della perdita di vite umane, con la richiesta di mandati sugli individui sulla base del sospetto di attività criminali.
  4. Risarcimento e una maggiore trasparenza per coloro che sono stati sottoposti illegalmente a sorveglianza o non sono più sospettati.
  5. Uso di intercettazioni in tribunale per assicurare i responsabili alla giustizia.
  6. Accordi sullo scambio di dati tra Regno Unito e altri paesi pubblici e stabiliti per legge.
  7. Tutela legislativa contro la violazione degli standard crittografici del nostro paese.
  8. Riconoscimento della grave minaccia posta dall'hackeraggio alla sicurezza dei cittadini britannici.