Monitoraggio UE

Proteste contro la riforma della tutela dell'infanzia in Lituania

I critici della recente riforma legislativa sulla tutela dell'infanzia in Lituania sostengono che sia contro la famiglia, mentre per le organizzazioni per i diritti umani è stata solo attuata in maniera sbagliata dal legislatore.

di Human Rights Monitoring Institute

L'approvazione della legge

All'inizio del 2017, la Lituania ha approvato la Legge sulla Tutela dei Diritti dell'Infanzia, anche nota come “legge contro i maltrattamenti dei bambini”. La sua approvazione è stata provocata da un grave fatto riguardante un caso di violenza contro un minore, che è stato colpito per 135 volte dalla madre e dal patrigno. Il bambino è morto per le ferite riportate. La legge è importante perché, per la prima volta nella storia del paese, vieta “ogni forma di violenza contro i minori, comprese le punizioni fisiche”. Nel disegno di legge si legge che “le azioni non sono considerate violente... quando sono volte a impedire un pericolo maggiore per la sicurezza, la salute o la vita del bambino, qualora questo obiettivo non sia perseguibile con altri mezzi”.

Reazioni pubbliche

Tuttavia, molte persone sono fortemente contrarie e qualcuno lamenta che i servizi di protezione dell'infanzia potranno applicare la legge in maniera sproporzionata e togliere i bambini alle loro famiglie senza motivo, poiché la legge in sé è contro la famiglia. E' stata anche organizzata una protesta contro le nuove disposizioni sulla tutela dei diritti dell'infanzia di fronte all'edificio del Parlamento. Alcuni parlamentari hanno presentato emendamenti alla legge che consentirebbero un uso “proporzionato” della forza contro i bambini per impedire danni più grandi e minacce alla loro sicurezza. E anche se questo significherebbe consentire l'uso della violenza fisica, almeno 58 deputati hanno firmato gli emendamenti (9 di loro hanno poi immediatamente dopo ritirato la propria firma).

Organizzazioni per i diritti umani preoccupate

Le organizzazioni per i diritti umani considerano l'approvazione della legge come un passaggio positivo perché finalmente crea uguaglianza tra bambini e adulti, garantendo ai primi il diritto a una vita senza violenza. In realtà, emergono problemi con questa nuova riforma per via del fatto che le istituzioni non sono sufficientemente preparate per metterla in atto. Inoltre, lo stato non ha stanziato fondi sufficienti per garantire che la riforma funzioni adeguatamente. In tal senso, questo dovrebbe essere considerato un caso in cui lo stato non presta un'attenzione sufficiente all'implementazione della legge. E approvare gli emendamenti non risolverebbe alcun problema; semplicemente si legalizzerebbe ancora una volta la violenza contro i minori.

Famiglie dovrebbero essere supportate dai servizi

“Molti cittadini stanno esprimendo malcontento e sostengono che la legge contro i maltrattamenti dei bambini sia inadeguata. Alcuni chiedono che venga abrogata o modificata in maniera sostanziale. Il che sarebbe un errore. Se vogliamo garantire che i diritti dei bambini siano adeguatamente protetti in Lituania e che le famiglie che crescono dei figli ricevano il supporto necessario, dobbiamo comprendere le cause del malcontento delle persone. Chiediamo al Parlamento e al Governo di iniziare a implementare appieno la Convenzione ONU sui Diritti dell'Infanzia, le raccomandazioni del Comitato ONU sui diritti del Bambino e le raccomandazioni dell'Unione Europea e del Consiglio d'Europa in tema di diritti dei bambini e di politiche sulla famiglia. Questo risolverebbe molti problemi in pochi anni”, ha dichiarato Dainius Pūras, presidente dello Human Rights Monitoring Institute.

Il 14% di tutte le vittime dei casi denunciati di violenza domestica in Lituania nel 2017 erano minori.

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