Technologie e Diritti

ONG olandesi vogliono dire la loro sull'esportazione di armi

Tre organizzazioni hanno presentato un ricorso su una sentenza che impedisce alle ONG di contestare la vendita di armi da parte dell'Olanda all'Egitto e ad altri paesi con precedenti discutibili in tema di diritti umani.

di Nina Kesar
PILP-NJCM e le organizzazioni PAX e Stop Wapenhandel hanno impugnato la sentenza del tribunale distrettuale dell'Olanda settentrionale sul caso della vendita di armi all'Egitto. Per la corte, la richiesta delle ONG era inammissibile.

Commercio di armi e diritti umani

L'Olanda è il nono più grande esportatore di armi al mondo. Il giro d'affari ammonta a circa 1 bilione di euro all'anno, alcuni dei quali destinati alle zone di conflitto con condizioni molte discutibili in tema di diritti umani. Per esempio, in passato sono state esportate armi in Arabia Saudita, Bahrain e Pakistan.

In passato l'Olanda ha esportato armi in Arabia Saudita, Bahrain e Pakistan – tutti luoghi con situazioni critiche in tema di diritti umani.

Ogni esportazione di grandi quantitativi deve essere autorizzata dal governo attraverso un'apposita procedura. L'Unione Europea e le Nazioni Unite hanno previsto delle regole per questa procedura. Si dovrebbero tenere in considerazione le situazioni di conflitto e le violazioni di diritti umani, ma la questione è se questo avviene sempre nella pratica.

Ricorso sul commercio di armi in Egitto

PILP-NJCM e le organizzazioni per la pace PAX e Stop Wapenhandel hanno presentato un ricorso contro l'autorizzazione ad esportare armi in Egitto da parte del governo olandese. Secondo queste organizzazioni, la licenza non avrebbe dovuto essere concessa: il governo non ha, o lo ha fatto in maniera insufficiente, tenuto in considerazione i diritti umani e il coinvolgimento dell'Egitto nella guerra in Yemen.

Lo scorso agosto il tribunale aveva deciso che le organizzazioni non potevano portare la questione della licenza ad esportare armi in tribunale perché la normativa doganale dell'Unione Europea si rivolge esclusivamente alle parti direttamente e personalmente coinvolte dalle consegne. La sentenza del tribunale stabiliva che, adottando la normativa europea, il legislatore olandese ha tradotto nella legge olandese la possibilità soltanto per i soggetti coinvolti di impugnare le licenze.

Soltanto i fornitori di armi stessi possono presentare un ricorso contro le licenze commerciali, vengono così esclusi da questa possibilità altri gruppi di interesse.

PILP-NJCM e le organizzazioni per la pace PAX e Stop Wapenhandel hanno presentato un ricorso contro questa sentenza del tribunale distrettuale dell'Olanda Settentrionale sul caso della licenza per l'esportazione di armi in Egitto.


Le organizzazioni temono che l'esportazione olandese di armi determini un deterioramento della situazione dei diritti umani in Yemen. (Foto: samy qaid)

Le organizzazioni non sono daccordo con la decisione del tribunale. Ritengono di dover essere considerate parti interessate, soprattutto nei casi in cui le armi vengono esportate in paesi in cui hanno luogo svariate violazioni di diritti umani.

Qui si può leggere il contenuto dell'appello.

Puoi leggere il testo (in olandese) dell'appello qui. Ulteriori informazioni sul procedimento in corso possono essere lette nella documentazione sul commercio di armi e diritti umani.