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Mega patteggiamenti erodono lo stato di diritto in Olanda

La magistratura olandese vuole porre fine ai mega accordi tra imprese e pubblici ministeri che vengono raggiunti a porte chiuse.

di Nederlands Juristen Comité voor de Mensenrechten
Photo: Aldas Kirvaitis

Ogni anno, un gran numero di cause vengono risolte in via extra-giudiziale. Il Pubblico Ministero negozia un accordo con la parte che ha violato la legge. Anche le grandi aziende hanno la possibilità di raggiungere degli accordi con i pubblici ministeri a porte chiuse, nei cosiddetti “mega patteggiamenti”. Secondo la magistratura, tale pratica deve essere interrotta il prima possibile. Perché? Ecco tre criticità dei mega accordi.

Qual è il problema dei mega patteggiamenti?

I casi non vengono giudicati da un giudice. Tutti in Olanda devono rispettare la legge. Se qualcuno è sospettato di aver commesso un reato, un giudice deve stabilire se è colpevole e se è così quale pena applicare. Questo avviene in pubblico, in modo che la società possa vedere quali sono le conseguenze se si commette un crimine.

I cittadini dovrebbero poter contare sul fatto che se la legge viene violata, i responsabili sono sottoposti ad un giusto processo, che include indagini della polizia ed esame in tribunale. Se i giudici operano in segreto e gli accordi sono resi privati, non c'è trasparenza. Questo è dannoso per la fiducia nello stato di diritto.

I pubblici ministeri non gestiscono professionalmente gli accordi?

I pubblici ministeri operano secondo integrità e professionalità quando gestiscono i patteggiamenti, ma i giudici devono poter valutare questi accordi in maniera adeguata. Nei casi che hanno un rilevante impatto sociale, è importante che i cittadini possano stabilire quale azione sia stata intrapresa e vedere quali sono le conseguenze di un comportamento punibile. Questo è possibile solo in misura limitata se i pubblici ministeri gestiscono cause penali di grande spessore criminale tramite accordi.

Cosa deve cambiare?

I pubblici ministeri hanno da tempo assunto più compiti perché il sistema della giustizia penale è talvolta lento e capita che i casi attendano molto tempo prima di arrivare in tribunale. In risposta a questo, il legislatore ha attribuito maggiore autorità al pubblico ministero. Tuttavia, le cose adesso devono cambiare. Anziché spostare sempre più casi fuori dal tribunale, è davvero ora che venga potenziato l'intero sistema della giustizia penale, in modo che non sia più necessaria l'attività extra dei giudici. I cittadini hanno il diritto di avere un sistema legale che funzioni adeguatamente. Solo allora i giudici potranno svolgere il ruolo loro assegnato dallo stato di diritto: valutare, giudicare e conseguentemente punire in maniera adeguata e trasparente.