Democrazia e Giustizia

La Croazia deve fermare le espulsioni dei migranti

Il Commissario per i Diritti Umani del Consiglio d'Europa ha inviato una lettera al Primo Ministro Andrej Plenković in cui esprime preoccupazione per le accuse di espulsioni collettive di migranti, violenza e altri crimini commessi da poliziotti.

di Lovorka Šošić

Nella sua lettera al Primo Ministro, il Commissario Dunja Mijatović fa riferimento alle rilevanti e fondate informazioni circa migranti espulsi dalla Croazia verso la Serbia e la Bosnia Erzegovina, oltre alla sistematica violenza contro i gruppi più vulnerabili. Le organizzazioni per i diritti del rifugiato da mesi sono in allarme per questo.

La Croazia ha l'opportunità di presentarsi come un paese che rispetta i diritti umani

L'avvertimento arriva in un momento in cui la Croazia presiede il Consiglio d'Europa, un'istituzione internazionale la cui mission è di rafforzare la democrazia, i diritti umani e lo stato di diritto in Europa. In questa fase, il Consiglio è particolarmente impegnato a combattere ogni forma di intolleranza e discriminazione al motto di “vivere insieme nell'Europa del 21° secolo”. Una particolare attenzione è rivolta alla protezione dei diritti umani dei gruppi sociali vulnerabili come i rom, i rifugiati, i migranti e le persone LGBT. Al contempo, le istituzioni del Consiglio hanno messo in guardia la Croazia, che ha l'opportunità di promuoversi come un paese che rispetta questi principi durante la presidenza, che si batte contro le violazioni dei diritti umani e la mancata conformità alle norme internazionali.

Primo Ministro riceve pesante avvertimento

Sebbene molte istituzioni, organizzazioni e media abbiano parlato di queste pratiche illegali, si tratta di gran lunga dell'avvertimento pubblico più pesante che il Primo Ministro abbia ricevuto, secondo il quale la gestione della questione immigrazione deve rispettare lo stato di diritto e i principi legali internazionali vincolanti. Questo è vero soprattutto in riferimento alla Convenzione Europea sui Diritti Umani, che proibisce la tortura e i trattamenti inumani e degradanti, oltre che l'espulsione collettiva di persone che provano ad attraversare il confine croato.

Ministro dell'Interno esortato a fermare le espulsioni di migranti

Dopo mesi di avvertimenti e migliaia di vittime, di campagne volte ad intimidire e criminalizzare chi ha affrontato pubblicamente la questione, una delle organizzazioni più importanti in tema di protezione dei diritti in Europa mette in guardia le autorità croate. “Chiediamo al Ministro dell'Interno di fermare questa pratica e sanzionare tutti i responsabili, sperando che il Ministro non insinui il coinvolgimento di Dunja Mijatović nel traffico di esseri umani, come hanno fatto finora tutti coloro che sono stati messi in guardia su questo”.