Studio rivela gravi criticità sui mandati di arresto europei spagnoli

I mandati di arresto europei spesso vengono emessi per reati minori, come il furto di lettori CD dalle auto.

"Beyond Surrender" è un progetto europeo che ha studiato l'uso del Mandato di Arresto Europeo (MAE) negli ultimi due anni, focalizzandosi sull'impatto sulle vite delle persone coinvolte e delle loro famiglie.

Un MAE viene emesso da un giudice di uno degli stati membri dell'Unione Europea (“stato membro emittente”) per chiedere l'arresto o l'estradizione di una persona ad un altro paese (“stato membro esecutore”) affinché sia sottoposta a processo o sconti una pena.

Rights International Spain (RIS), membro di Liberties, è l'organizzazione spagnola che ha realizzato la ricerca, attraverso l'identificazione e il monitoraggio delle persone consegnate alla Spagna in base ad un MAE emesso da autorità giudiziarie spagnole. Qui puoi leggere il rapporto completo.

Risultati

Nonostante approfondite ricerche, RIS non è riuscita a trovare dati sui tribunali che, prima di ricorrere al MAE, abbiano fatto ricorso ad altre misure per ottenere un interrogatorio con il sospettato attraverso altri mezzi previsti dalla legge, come la video-conferenza.

Questo significa che, in molti casi, il MAE viene usato in maniera sproporzionata nonostante i tribunali abbiano a disposizione strumenti alternativi (per esempio la cooperazione giudiziaria). RIS ha scoperto due casi in cui il sospettato non è riuscito a convincere un tribunale spagnolo ad autorizzare la video-conferenza anziché l'estradizione per un interrogatorio. RIS inoltre ha riscontrato un caso in cui una persona è stata estradata dalla Romania, nonostante il processo in Spagna fosse stato realizzato tramite video-conferenza, essendo la persona estradata detenuta in un carcere di un'altra città.

La ricerca ha riscontrato infine che i MAE vengono usati per reati minori e senza tener conto del principio di proporzionalità. La ricerca ha rilevato il caso, ad esempio, di un MAE emesso nei confronti di una persona accusata di aver rubato due lettori CD da due automobili.

Avvocati difensori non coinvolti

I MAE vengono tuttora usati in maniera sproporzionata nelle fasi iniziali delle indagini come misura per garantire che i sospettati possano essere sottoposti ad interrogatorio o per localizzare una persona al fine di convocarla a processo, mentre la legge non lo consente. RIS ha registrato casi di persone consegnate alla Spagna esclusivamente per essere sottoposte a interrogatorio, dopo di che queste persone sono state rilasciate senza alcun mezzo per tornare a casa.

Nel corso della ricerca, RIS non ha riscontrato alcun caso in cui gli avvocati abbiano partecipato al processo prima che venisse emesso il MAE. La partecipazione degli avvocati è fondamentale per garantire una difesa efficace, soprattutto per ricorrere in appello contro un MAE in una fase preliminare o chiedere una misura alternativa.

Qui puoi leggere l'opuscolo comparativo regionale.

Qui puoi leggere i report di altre ricerche nazionali.