Scuole olandesi puntano a migliorare l'integrazione LGBT

Molte scuole pensano che migliorare l'integrazione LGBT sia una questione importante, ma non sanno come farlo, è quanto emerge da un nuovo rapporto dell'Ispettorato all'Istruzione.
Il rapporto dell'Ispettorato all'Istruzione è stato inviato al Parlamento dal Ministro dell'Istruzione, della Cultura e delle Scienze Jet Bussemaker.

COC Olanda, un'associazione LGBT, intende sviluppare uno standard per il miglioramento dell'integrazione LGBT nelle scuole. Chiede inoltre che il tema entri a far parte del curriculum obbligatorio nelle accademie per insegnanti.

Grazie all'insistenza di COC, il governo ha reso il miglioramento dell'integrazione LGBT obbligatorio in tutte le scuole primarie e secondarie in Olanda. L'indagine mostra che nonostante il fatto che gli insegnanti considerino importante la questione, la qualità dei programmi lascia molto a desiderare.

'Fare confusione'

L'Ispettorato all'Istruzione ritiene, per esempio, che nella maggior parte delle scuole il tema sia trattato solo “accidentalmente” e “non deliberatamente” e che non sia “incorporato nel curriculum.” Non c'è una visione di sviluppo, non ci sono obiettivi formativi e la valutazione delle attività è molto limitata.

"COC accoglie con favore l'impegno delle scuole: la ricerca mostra che queste considerano importante la questione,” ha dichiarato la presidente di COC, Tanja Ineke. “Sembra tuttavia che le scuole tendano a fare confusione quando si tratta di aumentare l'integrazione LGBT, anche quando hanno le migliori intenzioni. Dobbiamo cambiare questo, insieme.”

Il rapporto dell'Ispettorato all'Istruzione è stato inviato al Parlamento dal Ministro dell'Istruzione, della Cultura e della Scienza Jet Bussemaker. (Foto: Sebastiaan ter Burg)

Per aiutare le scuole a migliorare i loro risultati, COC sta lavorando insieme a giovani LGBT e all'Alleanza per la Formazione sulla Diversità Sessuale* su uno standard minimo per i programmi di integrazione LGBT nelle scuole. Il gruppo di interesse sta anche lavorando affinché il miglioramento dell'integrazione LGBT entri a far parte del curriculum obbligatorio delle accademie per insegnanti.

Il COC ritiene importante che il Ministro dell'Istruzione, della Cultura e della Scienza Jet Bussemaker, abbia inviato una lettera alla Camera dei Rappresentanti con delle raccomandazioni per migliorare la situazione nelle scuole.

'Oh, è di questo che si trattava'

Tra l'80 e il 90% dei presidi in Olanda ritiene che la propria scuola dedichi del tempo alla promozione dell'integrazione LGBT. Una ricerca condotta all'inizio dell'anno da EenVandaag evidenzia che soltanto un quarto degli studenti di tutte le scuole secondarie dichiara che la propria scuola presta attenzione a questo tema.

Quasi tutti i presidi delle scuole olandesi dichiarano che le loro scuole non dedicano alcun tempo alla promozione dell'integrazione LGBT (Foto: Jon Gilbert Leavitt)

Una spiegazione a questo gap potrebbe essere la cattiva qualità dei programmi di sensibilizzazione. Secondo l'Ispettorato all'Istruzione, gli studenti ricordano quello che viene discusso a scuola soltanto se sollecitati: “Oh, è di questo che si trattava” è la risposta tipica.

Peggio nelle scuole professionali

Il rapporto dell'Ispettorato all'Istruzione mostra che la situazione peggiore si registra nelle scuole di formazione professionale. Quasi al metà (il 43%) dei presidi delle scuole professionali dichiara che la propria scuola non presta alcuna attenzione all'integrazione LGBT, che loro non si sono impeganti nella sensibilizzazione sul tema e che non hanno idee al proposito.

COC vuole che i programmi di integrazione LGBT diventino obbligatori anche nelle scuole professionali. Nonostante la situazione delle persone LGBT nelle scuole professionali sia peggiore in confronto ad altri tipi di scuole, il tema non fa ancora parte dei programmi curriculari obbligatori.