Lituania: partito della minoranza polacca chiede di vietare l'aborto

Il partito che rappresenta la minoranza polacca in Lituania intende presentare un disegno di legge per rendere illegale l'aborto.

Rita Tamašunienė e Valdemaras Tomaševkis, rappresentanti di Azione Elettorale dei Polacchi in Lituania – gruppo politico dell'Alleanza di Famiglie Cristiane, il 20 febbraio hanno annunciato che in primavera intendono presentare una proposta per vietare l'aborto.

"E' necessario pensare ad una Legge sulla Protezione della Vita Prenatale nel quadro della politica generale e delle opinioni culturali sulla vita nel nostro paese, che sono fondate su valori cristiani,” ha dichiarato Rita Tamašunienė, che presiede la fazione del partito in Parlamento.

Secondo l'eurodeputato Valdemaras Tomaševskis, leggi come questa si sono dimostrate “efficaci” in altri paesi UE, come l'Irlanda, il Portogallo, Malta e la Polonia, anche se Tomaševskis forse ha citato in maniera un po' avventata il Portogallo, che ha abrogato la legge che vietava l'aborto nel 2007.

Fino a 3 anni di carcere per i medici

E' dal 2005 che il partito che rappresenta la minoranza polacca in Lituania chiede di vietare l'aborto. L'ultimi tentativo è avvenuto nel 2013, quando il Parlamento ha approvato un disegno di legge del partito in prima lettura e lo ha trasmesso alle varie commissioni per una valutazione.

Il disegno di legge provava ad istituire un divieto generale di aborto, tranne in due casi eccezionali – quando la gravidanza rappresenta un rischio per la vita o la salute della donna o quando la gravidanza stessa è la conseguenza di un reato.

Se quel disegno fosse stato approvato, i medici avrebbero rischiato fino a tre anni di carcere per ogni aborto.

Tentativi falliti

Dopo aver provocato un acceso dibattito pubblico, il disegno di legge è stato rinviato ai suoi proponenti a seguito della valutazione da parte delle commissioni e non è arrivato ad essere votato in Parlamento.

"Purtroppo, è stato bloccato da chi parla sempre di democrazia, di sistemi parlamentari, ma che poi usa metodi di stampo sovietico per bloccare la discussione di un disegno di legge,” ha dichiarato Tomaševsks in una conferenza stampa. Ha aggiunto che anche le versioni precedenti del 2005 erano state bloccate da “socialisti e liberali.”

Ministro della salute contrario al divieto

Il disegno di legge dovrebbe essere presentato in Parlamento nella sessione primaverile, che inizia a marzo. Tuttavia, alla richiesta di esprimere la sua opinione sulla proposta, l'attuale ministro della salute Aurelijus Veryga ha dichiarato di essere contrario al divieto:

"Riguardo alla possibilità di vietare l'aborto – io non sono a conoscenza di alcuna proposta e garantisco che io stesso non penso assolutamente ad alcun divieto di questo tipo. Di sicuro non sentirete parlare di un'iniziativa di questo tipo partita da me.”