Perché i sindaci sono al di sopra della legge in Romania?

Un recente decreto di urgenza approvato dal governo rumeno - senza dibattito parlamentare - sospende l'applicazione di una legge per 45 giorni, consentendo così ai sindaci di cambiare partito politico senza conseguenze.

Il governo rumeno ha approvato un decreto di urgenza che sospende per 45 giorni l'applicazione di una legge che pone limitazioni alla possibilità dei sindaci di cambiare partito politico. Al momento, un sindaco non può cambiare partito durante il suo mandato senza perdere la poltrona. Questo decreto consentirebbe ai sindaci di tutta la Romania una deroga alla legge per 45 giorni.

APADOR-CH e altre 20 ONG hanno contestato il decreto di urgenza. Le ONG contestano sia il modo in cui questo provvedimento è passato sia i suoi contenuti.

Le ONG denunciano il fatto che il governo abbia utilizzato ancora una volta tale strumento. Al Parlamento è affidato il compito di approvare le leggi in Romania, mentre il governo può adottare alcune disposizioni solo in circostanze eccezionali. Questa scappatoia è stata abusata nel corso degli anni e, con scarse giustificazioni, il governo sta approvando più leggi che il Parlamento, con poca trasparenza e senza alcuna consultazione pubblica.

Un recente report pubblicato da APADOR-CH ha mostrato che negli anni recenti il governo ha approvato in media un decreto di urgenza ogni tre giorni. L'abuso di tale strumento è problematico perché bypassa il Parlamento rumeno, la legge sulla consultazione pubblica e la Corte Costituzionale, poiché solo l'Ombudsman può contestare un'ordinanza di emergenza di fronte alla Corte Costituzionale e l'Ombudsman si è mostrato sempre più riluttante nel farlo.

Le ONG sottolineano che la legge deve perseguire stabilità e prevedibilità e non cercare di realizzare uno scopo contingente del partito al potere. Preoccupazioni in merito al momento specifico in cui è approvata la legge sono condivise anche dall'Ambasciata Americana a Bucarest. Questa legge arriva in un contesto caratterizzato dalle imminenti elezioni presidenziali previste per la fine dell'anno. In queste elezioni, si prevede che il supporto dei sindaci locali giocherà un ruolo importante, così la sospensione della legge consentirebbe ai partiti principali di provare a creare il maggior supporto possibile da parte dei sindaci.