I candidati al Parlamento Europeo supportano i diritti del bambino

L'Istituto di Monitoraggio dei Diritti Umani, insieme con la Coalizione per i Diritti del Fanciullo, ha invitato quasi 200 candidati al Parlamento Europeo a firmare il Manifesto Europeo per i Diritti del Bambino.

Dieci candidati lituani al Parlamento Europeo hanno già firmato il Manifesto per i Diritti del Bambino, acconsentendo a diventare Sostenitori dei Diritti del Bambino una volta eletti.

L'Istituto di Monitoraggio dei Diritti Umani, insieme con la Coalizione per i Diritti del Fanciullo, ha invitato quasi 200 candidati al Parlamento Europeo a firmare il Manifesto Europeo per i Diritti del Bambino. HRMI ha richiamato l'attenzione dei candidati sul fatto che circa 600 milioni di bambini in tutto il mondo vivono al momento in povertà - di cui uno su quattro risiede nell'Unione Europea. In appena un anno, il numero di bambini a rischio di povertà o esclusione sociale è cresciuto di mezzo milione nell'UE.

Con l'entrata in vigore del Trattato di Lisbona, il ruolo del Parlamento Europeo nel modificare la politica europea è divenuto estremamente importante. In tal senso, i membri del Parlamento Europeo possono usare la loro influenza per migliorare le condizioni dei bambini sia in UE che altrove, incoraggiando i governi, le istituzioni europee, gli stati membri e i paesi in via di sviluppo a porre i diritti dei bambini al centro delle politiche e degli interventi dell'UE, destinando fondi sufficienti ai bambini attraverso gli strumenti dell'Unione e coinvolgendo i bambini nel processo decisionale.

La campagna è stata lanciata da Eurochild, una rete di organizzazioni europee per i diritti dei bambini, insieme con 13 altre organizzazioni internazionali, come "Save the Children" e UNICEF.