In arrivo a Varsavia il WATCH DOCS Human Rights Film Festival

Il 16esimo International Film Festival WATCH DOCS. Human Rights in Film inizierà venerdì 9 dicembre, al Cinema Muranów di Varsavia.
WATCH DOCS è uno dei più importanti festival cinematografici al mondo. Gli autori del festival mirano a promuovere film e documentari ambiziosi e socialmente impegnati.

Il programma dei 7 giorni di festival include oltre 60 film da tutto il mondo. Le proiezioni saranno accompagnate da incontri con i registi e i protagonisti dei film presentati, da dibattiti con esperti e difensori dei diritti umani, lezioni e seminari. Il Festival si concluderà giovedì 15 dicembre.

Il concorso

Dodici documentari eccezionali provenienti da tutto il mondo gareggeranno per il Premio WATCH DOCS di quest'anno. Oltre a Wrong Elements di Jonathan Littell, questa sezione vedrà la partecipazione di documentari come Hooligan Sparrow, diretto da Nanfu Wang, un ritratto di Ye Haiyanm, attivista cinese nota per i suoi modi non convenzionali di difendere i diritti delle lavoratrici del sesso, il cui soprannome ha dato il titolo al film. La protagonista parte dalla provincia di Hainan per protestare in difesa di sei ragazze abusate sessualmente dal preside di una scuola locale. Il film di Nanfu Yang è stato proiettato e premiato, tra gli altri, ai Festival Sundance, Hot Docs, One World e Movies That Matters.

In concorso anche Forever Pure, diretto da Maya Zinshtein, un documentario su due anni particolari della storia del Beitar Jerusalem, una delle più importanti squadre di calcio israeliane. La maggior parte dei tifosi del Beitar sono ebrei ortodossi convinti che nessun calciatore arabo dovrebbe mai giocare nella squadra. Tuttavia, il proprietario della squadra, l'oligarca russo Arkady Gaydamak ha deciso diversamente e ha inserito in squadra due calciatori mussulmani.

Un altro concorrente è A 157, il lavoro del regista curdo Behrooz Nooranipoor, rappresentazione straziante delle durissime condizioni degli yazidi sotto il dominio dell'ISIS. A 157 è il numero di una tenda all'interno di un campo profughi al confine tra Iraq e Turchia, che ospita tre donne sole Yazidi: Hailin, Roken e Soolaf.

DIY Country, del documentarista britannico Anthony Butts, è un altro candidato al Premio WATCH DOCS. E' il racconto dall'interno della nascita dell'autoproclamata Repubblica di Donetsk, nell'Ucraina dell'Est, e svela la complicità dei leader della Nuova Russia nella corruzione, nel nepotismo e nei brogli elettorali.

Sezione film

Il programma del festival WATCH DOCS di quest'anno è costituito da tre sezioni permanenti: “I Want to See,” incentrato sulle questioni più rilevanti in tema di violazioni di diritti umani; “New Polish Films,” una selezione dei migliori documentari polacchi a sfondo sociale; e la sezione di corti impegnati, “Watch Shorts”.

"Reenactment. The Politics of Remembrance," un'altra sezione tematica del 16esimo IFF WATCH DOCS, sarà dedicata alla memoria e, più in generale, alla storia. Un importante sezione del programma del Festival è “Populism. Reactivation,” che affronta la questione dei populismi di destra in Europa. L'oggetto di un'altra sezione dell'IFF, “Microphone Check,” sarà la libertà di parola.

L'ingresso è libero a tutte le proiezioni e agli eventi trasmessi via satellite durante il festival.